Gli alunni del Liceo Artistico "Renato Guttuso" di Giarre ricordano Corrado Cagli

Gli alunni del Liceo Artistico "Renato Guttuso" di Giarre ricordano Corrado Cagli

"Chiamiamo artisti non solamente i creatori, ma anche coloro che godono dell’arte, che sono cioè capaci di rivivere e valutare con i propri sensi ricettivi le creazioni artistiche."

Gustav Klimt

Questa celebre frase del pittore austriaco mi è subito venuta in mente dopo aver visitato la mostra "Studio ed interpretazione delle opere di Corrado Cagli" a cura degli alunni delLiceo Artistico "Renato Guttuso" (Istituto d'Istruzione Superiore "Enrico Fermi – Renato Guttuso”) di Giarre (CT), ospitata nei locali del Museo Francesco Durante del Comune di Letojanni (ME) dal 16 al 25 aprile.

L'arte di Cagli è stata spesso criticata e forse poco capita, ma, come scriveva Wassily Kandinsky "ogni artista, in quanto figlio della sua epoca, deve esprimere la sua epoca" ("Lo spirituale nell'arte"). La sua attività artistica, infatti, si divide in due grandi momenti a causa delle leggi razziali e dell'esilio che è stato costretto a subire. Influenzato dal pensiero di Jung, è stato, inoltre, definito una sorta di Picasso italiano. Pittore eclettico e complesso, sempre alla ricerca di archetipi figurali, in bilico fra l'astrattismo e l'informale, è stato ben interpretato dai giovani artisti dell'ex Istituto Statale d'Arte di Giarre.

Anche la loro carriera scolastica è "divisa" in due, dove la Riforma degli Istituti tecnici e professionali funge da spartiacque. Eppure, nonostante la diminuzione delle ore di laboratorio, i risultati degli indirizzi di design e di arti figurative sono davvero eccellenti.

Il percorso della mostra si snoda al piano seminterrato del Museo "Francesco Durante", punto di riferimento e memoria del comune messinese di Letojanni. I locali ristrutturati e volutamente lasciati in muratura grezza creano il giusto connubio con i lavori esposti. I quadri di Cagli sono spunto per la riproduzione su materiali diversi dalla tela come il legno, ispirazione per progetti di decorazione su morbidi tessuti e di meravigliosi gioielli in metallo, punto di partenza per lo sviluppo tridimensionale su carta e con argilla. L'opera più gettonata è stata sicuramente il "Narciso" (1976).

Cosa augurare agli alunni del Liceo Artistico? Di continuare con passione e determinazione nei loro studi, perché il talento è come una pianta: germoglia e bisogna averne cura... In principio forse non sai di quale fiore si tratti, ma lo devi custodire, concimare, sostenere per resistere alle folate di vento od alle piogge. Ricordando che, come le tempeste sono fonti di probabili disastri, ma essenziali perché donano acqua che è fonte di vita, così le difficoltà ed i momenti di incomprensione, quando nessuno sembrerà apprezzare il vostro talento, devono servire per fortificarvi e rendervi ancora più determinati nel crescere e migliorarvi sempre.

Ad maiora!

Virginia Di Mauro

Galleria foto: "Studio e interpretazione di Corrado Cagli"