Memorial "Sapienza-Zappalà": ricordare insieme nello sport

Memorial "Sapienza-Zappalà": ricordare insieme nello sport

Martedì 13 marzo 2018, dalle ore 8:30 alle ore 14:00, presso la palestra del “Fermi” si è svolta la XXIV edizione del “Memorial Sapienza–Zappalà”, quadrangolare di pallavolo, organizzato dall’ Istituto “Fermi Guttuso” e dall’Istituto  Alberghiero “G. Falcone” di Giarre. Al quadrangolare hanno partecipato, oltre alle scuole organizzatrici, L’I.I.S.S. "Mazzei-Sabin-Majorana"  e Il Liceo Scientifico  “Leonardo” di Giarre.

Come sempre il gioco delle quattro squadre è stato colorato dall’entusiasmo degli atleti che hanno disputato il torneo senza risparmiare energie.

Chi è venuto a vedere la partita si è appassionato alla competizione del gioco ed è stato coinvolto dal sano tifo che si è creato intorno all’evento. Ha vinto la gioiosa vitalità dei giocatori, che hanno onorato questo torneo con il loro altruismo e la voglia di dare la giusta importanza al Memorial “Sapienza Zappalà”, istituito in ricordo delle Vittime dell’alluvione che colpì Giarre il 13 marzo 1995.

E’ la volontà di ricordare, infatti, la motivazione che spinge gli insegnanti di Scienze Motorie dell’Istituto  “Fermi Guttuso” e  dell’Istituto Albeghiero ad organizzare ogni anno dal 1995 il Memorial “Sapienza Zappalà”.

 Le persone che hanno vissuto i tragici eventi dell’alluvione non potranno mai dimenticare la paura di quel giorno. Per chi si accingeva ad andare al lavoro sembrava un giorno di pioggia come tanti, nessuno avrebbe potuto immaginare quello che sarebbe successo. Per tutta la mattinata la pioggia continuò incessante, le strade piano piano furono inondate dall’acqua che, come un fiume in piena, trascinava qualunque cosa trovasse sul proprio cammino. Le automobili, come fuscelli, erano trascinate dall’acqua e  travolgevano tutto quello che incontravano sul loro percorso. L’interruzione della corrente elettrica e delle linee telefoniche aveva bloccato i collegamenti e tutti erano all’oscuro dei reali accadimenti. Alunni e alunne di ogni ordine e grado erano rimasti a scuola e aspettavano con ansia e preoccupazione i genitori rimasti bloccati chissà dove.

 E intanto la pioggia continuava a scrosciare sui tetti e sulle strade.

Fiumi di fango scorrevano lungo le vie del paese, trovando percorsi inconsueti.  Quando finalmente nel pomeriggio tornò la quiete, arrivarono le brutte notizie. L’alluvione aveva fatto tre vittime: la professoressa Francesca Zappalà, docente di Inglese presso l’Istituto Alberghiero di Giarre, il diciottenne Giuseppe Sapienza, alunno dell’Istituto Statale d’Arte di Giarre e suo padre Mario.

E allora perché, vi chiederete, ricordare quei luttuosi avvenimenti?

Come scrive Marcel Proust “un ricordo, un dolore, sono mobili. Ci sono giorni in cui fuggono così lontano che a stento li scorgiamo, e li crediamo andati via per sempre”. Ecco perché questo quadrangolare di pallavolo.

 Attraverso lo sport, che di per sé è condivisione, vogliamo ribadire l’importanza del ricordare. Legando un fatto tragico della nostra storia a un evento sportivo, abbiamo voluto unire e coinvolgere persone che hanno vissuto quei momenti a persone che quei momenti li hanno solo ascoltati in un racconto, affinché i ricordi non fuggano via come meteore e si possa ancora avere memoria delle persone eccezionali che sono scomparse in quel tragico giorno.